NI JUSTE MOI, NI JUSTE L’AUTRE
Né io né l’altro
di e con Cécile Berthe
spettacolo in lingua francese sopratitolato in italiano
traduzione italiana di Patrizia Becchetti e Cécile Berthe
sopratitoli a cura di Prescott Studio
con la partecipazione dell’Institut Français
sabato 18 aprile 2026 h 21
domenica 19 aprile 2026 h 17
Contributo richiesto ai soci per la partecipazione: 12 euro.
Una traversata poetica nella diversità delle nostre percezioni e nell’intreccio delle nostre storie, plasmate dalle storie degli altri.
Al bancone di un bar in Italia, una donna osserva frammenti di vite e si lascia trasportare dai legami che la memoria intesse. Passando dalla parola al canto, racconta brandelli un po’ disordinati dei nostri desideri inconciliabili, rapita dall’onnipresenza dei loro racconti effimeri. Il quotidiano e l’intimo si sfiorano. Tra il brusio delle voci, il sensibile diventa visibile e danza negli interstizi del tempo da colmare. Lo spettacolo interroga il bisogno essenziale di contatto e il caleidoscopio delle nostre rappresentazioni del mondo. Lo spazio tra me e l’altro diventa un terreno di gioco che rinnova le inesauribili varietà dell’espressione. I sogni dell’infanzia risuonano ancora nella melodia dei vissuti consumati?
Une traversée poétique dans la diversité de nos perceptions et l’enchevêtrement de nos histoires formées par les histoires des autres.
Au comptoir d’un bar en Italie, une femme regarde des fragments de vies et se laisse prendre par les liens que tissent sa mémoire. En passant de la parole au chant, elle raconte les bribes un peu désordonnées de nos désirs inconciliables, éprise par l’omniprésence de leurs récits éphémères. Le quotidien et l’intime se côtoient. Parmi le bruissement des voix, le sensible devient apparent et danse dans les interstices du temps à remplir. La pièce interroge le besoin essentiel de contact et le kaléidoscope de nos représentations du monde. L’espace entre moi et l’autre devient un terrain de jeu qui renouvelle les inépuisables variétés de l’expression. Les rêves de l’enfant résonnent-ils encore dans la mélodie des vécus épuisés ?
La stagione teatrale 2025-26 de Il Lavoratorio è realizzata con il contributo di 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗥 𝗙𝗶𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲.
Ph. Marc De Backer
Cécile Berthe
Formatasi al Conservatorio di Arte Drammatica di Liegi (Belgio), e alla naturopatia nel 2016, Cécile ha lavorata al Workcenter di Jerzy Grotowski and Thomas Richards per 20 anni, come attrice, pedagoga e assistante alla regia, sulla ricerca teatrale nota come “L’arte come veicolo”, definita cosi da Peter Brook. Questa ricerca è un’investigazione sul modo in cui le arti performative possono essere strumento di trasformazione della percezione e della presenza dell’artista, e mezzo per il risveglio di aspetti sottili dell’esperienza attraverso il lavoro su flussi strutturati di azione e canto. L’arte come veicolo è un campo in cui l’attenzione per l’arte va di pari passo con l’approccio all’interiorità dell’essere umano. I progetti in qui Cécile ha lavorato sono stati girati in molti luoghi tra i quali: Tracing Roads Across dal Programma “Cultura 2000”, che include 12 paese (2003 – 2006); Projetto Horizons, Wrocław (2007 – 2009); Teatro della Tosse, Genova (2008); Tournée in Belgio (2010); VIE Scena Contemporanea Festival, Modena (2010); Teatr Łaźnia Nowa, Cracovia (2010); Krušče Creative center, Slovenia (2010); Progetto a Perugia (2010); Seminario a Lisbona (2010); Florida State University, Trinity University del Texas, Yale University e New York University (2011); Teatro Akropolis, Genova (2011); Festival “Life is Beautiful”, Bucharest (2011); La Fonderie, Francia (2011 – 2012); Diafora, Albino e Bergamo (2012 e 2014); Shanghai Theatre Academy (2012); FIT Festival e Sesc, Brasile (2012 – 2013); Teatr Wierszalin, Poland (2013); TNB, Rennes (2013, 2014 e 2017); UneArte, Caracas (2013); Performing Arts Festival, Seoul (2015); U-Theater, Taiwan (2015); Fabbrica Europa, Firenze (2015); Carolyn Carlson, Parigi (2015); La Soffita, Bologna (2016); Okno Theatre Kana, Poland (2016); Fringe Edinburgh Festival (2016); NUS Yale University, Singapore (2017); Monofest, Medrese, e Moda Sahnesi, Istanbul (2017); Teatro della Pergola (2017); Espace Montevidéo, Marseilles (2017); Teatro Akademia, Barcelona (2010 e 2017); Mechrí, Milano (2017); Scuola Cassiopea, Roma (2018); New Vision Arts Festival, Hong Kong (2018); Festival di Zacatecas, Mexico (2018); Teatro Era, Pontedera (diverse anni e 2019); Théâtre de la Ville, Parigi (2019); Online Festival CICLO – Giro Tradição, Brasile (2021), Art-T, Bruxelles (2022), Chant & Corps, Parigi (2023), Comteatro, Milano (2023).


