Francesco Bonomo, Daniel Dwerryhouse – RE_Mare

Progetto in residenza dal 2 al 6 settembre 2026 e dal 22 al 27 settembre 2026

RE_Mare
ogni viaggio cambia nome quando arriva a destinazione

produzione Goldenart Production, Collettivo Amori Difficili, Progetti Carpe Diem
con il sostegno de Il Lavoratorio, Accademia Vega, Compagnia Cajka, Lucido Sottile
di e con Francesco Bonomo e Daniel Dwerryhouse
collaborazione artistica Leonardo Capuano
collaborazione drammaturgica Francesca Sarteanesi
costumi Andrea Viotti
luci Pietro Sperduti
sonorizzazione e musiche Emiliano Dunca Barbieri

Chiamiamo questo pianeta Terra. Eppure il Mare ne ricopre la maggior parte della superficie, custodisce le prime forme di vita, traccia rotte, separa e unisce terre, popoli, lingue e immaginari. Da sempre gli esseri umani lo attraversano per conquistare, fuggire, commerciare, salvarsi, cercare una casa o semplicemente un altrove. L’essere umano non è un albero: si muove. Lo ha sempre fatto.

RE_Mare parte da questa evidenza e la mette in cortocircuito con l’illusione, tutta contemporanea, che sia possibile arrestare, ordinare o persino invertire un movimento che appartiene alla storia stessa dell’uomo. Tra apparizioni, trasformazioni, mito e cronaca, secoli lontanissimi finiscono così per trovarsi nello stesso spazio. Ma a decidere che cosa sia un viaggio è quasi sempre chi guarda arrivare. Le stesse azioni — partire, attraversare, approdare — possono produrre un santo, un eroe, un invasore, uno straniero, un migrante. Sono i confini, le epoche, le appartenenze e soprattutto i nomi che scegliamo a stabilire la differenza. E quei nomi raccontano forse più di chi li pronuncia che di chi sta arrivando.

Il mare no. Il mare continua a muoversi sotto tutti questi nomi, indifferente alle nostre definizioni. Forse per questo è RE_Mare: perché prima di essere il mare che attraversiamo, è il mare che ci tollera. Un mare davanti al quale, da sempre, non possiamo fare altro che remare.

Francesco Bonomo

Francesco Bonomo è attore, regista e formatore. Laureato al D.A.M.S. dell’Università Roma Tre con una tesi sul circo contemporaneo, ha completato il proprio percorso accademico e artistico a Parigi, presso l’Université Paris 8. La sua formazione teatrale si è sviluppata attraverso l’incontro con maestri e realtà della scena europea, tra cui Eugenio Barba, Peter Brook, Thomas Ostermeier, il Teatro Potlach e Thomas Leabhart. Attivo in teatro da oltre venticinque anni, come attore ha lavorato, tra gli altri, con Gabriele Lavia, Michele Placido, Sergio Rubini, Valerio Binasco, Fabrizio Arcuri, Andrea Baracco, Piero Maccarinelli, Jacopo Gassmann e Henning Brockhaus. Ha interpretato ruoli di primo piano nel repertorio classico e contemporaneo, confrontandosi con opere di Shakespeare, Molière, Schiller, Pirandello, Goldoni, Dostoevskij, Stoppard, Tim Crouch, Dennis Kelly, Éric-Emmanuel Schmitt, Letizia Russo e Chris Thorpe. Per la sua interpretazione in Misura per misura di William Shakespeare, con la regia di Gabriele Lavia, ha ricevuto il Premio E.T.I. – Gli Olimpici del Teatro come Miglior attore emergente. Parallelamente al lavoro d’attore, sviluppa un percorso di regia e creazione scenica, con particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea, alla contaminazione tra linguaggi e ai processi di partecipazione. Tra i suoi lavori figurano Tramudas, Le quattro gemelle, Un uomo in fallimento, La paura, God of Chaos, Three Kings, No One Is Coming to Save You e A colpi di scene, oltre agli adattamenti lirici DJC – Don Juan Club da Mozart e Da Ponte ed Elisir d’amore da Donizetti. Collabora con la compagnia francese La Petite Roquette, per la quale ha diretto Migrando e Les Amours difficiles. È fondatore del Collettivo Amori Difficili, con cui realizza spettacoli, progetti di ricerca e iniziative di teatro partecipato. Alla pratica artistica affianca da anni l’attività pedagogica. Insegna Analisi del personaggio nel Master dell’Accademia Costume & Moda di Roma e collabora in ambito formativo con la Scuola Holden. Ha inoltre condotto percorsi e laboratori per Carpe Diem, Festival Cantiere, Casa delle Storie, Unione Giovani Attori e Università Roma Tre, occupandosi anche della preparazione di attori per l’ammissione alle accademie nazionali. Per il cinema e la televisione ha preso parte, tra le altre, alle produzioni Sono tornato, Giorgio Ambrosoli – Il prezzo del coraggio, Io sono Babbo Natale, Backstage – Dietro le quinte, Il cuoco dei boss, Un passo dal cielo, Donna Detective, R.I.S. – Delitti imperfetti e Un medico in famiglia.

Daniel Dwerryhouse

Laurea magistrale in Scienze Politiche presso la facoltà “Cesare Alfieri” di Firenze, dal titolo “Il teatro e l’adolescenza”: una ricerca sul valore del teatro nella formazione comunicativa dell’adolescente. Inizia a frequentare il teatro nel 1992 con il T.P.O presso il Teatro Fabbricone di Prato e si diploma al Teatro della Limonaia di Barbara Nativi nel 1998. In questi vent’anni lavora con molti registi Italiani e non: Ugo Chiti, Stefano Massini, Bruce Myers, Federico Tiezzi, Gabriele Lavia, Paolo Rossi, Serena Sinigaglia, Davide Iodice, Cesar Brie, Massimo Verdastro, Lorenzo Lavia, Roberto Cavosi e molti altri. Ad oggi ha fatto più di 50 spettacoli tra Teatri Stabili, compagnie private e spazi off. Nel 2007 vince una borsa di studio presso il Teatro Metastasio di Prato con direzione Federico Tiezzi e inizia una collaborazione con il Teatro stabile della Toscana con la direzione di Paolo Magelli. Nel 2009 si trasferisce in Sardegna e inizia a lavorare con il Teatro stabile della Sardegna come attore e docente. Dal 2015 frequenta presso il Teatro Massimo di Cagliari diverse masterclass con importanti artisti del panorama italiano e non solo(Arturo Cirillo, Scimone e Sframeli, Cesar Brie,Davide Iodice, Mario Perrotta, Roberto Rustioni, Serena Sinigaglia, Claudio Morganti, Rita Frongia, Mattia Sebastian Giorgetti e Theodoros Terzopoulos). Socio del Collettivo AmoriDifficili, Che si occupa di Teatro, di progetti di comunità, docenze e regie. Lavora anche per il cinema e la TV. Da poco nella serie Tv “kostas” con Stefano Fresi, nel film “Dal nulla” di Joe Piras che uscirà prossimamente.

 

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