dall’opera omonima di Federigo Tozzi
con Alessandro Baldinotti e Giusi Merli
suono Marco Mantovani
luci Luisa Giusti
foto Ilaria Costanzo
assistente alla regia Bianca di Gregoli
regia Andrea Macaluso
produzione Il Lavoratorio / Intercity Dublin
Bestie è un’opera misteriosa e a tratti indecifrabile.
Prima tappa della fulminea stagione narrativa di Federigo Tozzi, è una raccolta di brevissimi racconti a metà fra prosa e poesia, aforismi, squarci, che costituiscono una sorta di frammentario viaggio interiore nelle inquietudini del grande autore. Bestie. Perché in ogni racconto c’è sempre una bestia che appare, spesso inaspettatamente. Quasi una rivelazione, spesso sgradevole e feroce, che spiazza e che fa rabbrividire. Bestie. Perché in questo “bestiario” moderno si arriva a condensare, per via di una serie di visioni, allucinazioni, tutto il peso insopportabile che un mondo ostile e violento assume per l’io narrante, un’anima “senza amicizie, ingannata tutte le volte che ha chiesto d’esser conosciuta”. La sfida è di fare di questa parola così intima e personale, pensata come una confessione, una possibile partitura per due voci recitanti. Entrare in contatto con l’intimità del poeta. Provare a “dire”, preservando l’ineffabile. Bestie è un progetto che nasce come “concerto scenico”. Come indagine, cioè, sul potere evocativo della parola in quanto puro suono, in una dimensione che valorizzi ed estremizzi tale sollecitazione sensoriale. È il testo stesso di Tozzi ad esigere questo tipo di approccio: un testo in cui la concretezza della parola si impone in maniera quasi scabrosa, in cui niente è descritto ma tutto è percepito fisicamente, in un continuo alternarsi di molteplici violente rivelazioni.
In scena:
21 e 22 settembre 2021 h 20.30 presso Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, nell’ambito di Festival Intercity
6 e 7 settembre 2025 h 21 presso Il Lavoratorio, nell’ambito di Estate Fiorentina 2025
Alessandro Baldinotti
Attore diplomato alla Civica Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano (Paolo Grassi), ha lavorato con registi come Massimo Castri, Carlo Cecchi, Paolo Poli, Stefano Massini. Recentemente è stato in scena con Gabriele Lavia per il Teatro della Pergola (Vita di Galileo, Sei personaggi in cerca d’autore). Porta avanti un personale percorso di ricerca su testi di Kafka, Pasolini e altri autori contemporanei, presentato nei principali festival italiani.
Giusi Merli
Attrice dalla carriera pluridecennale, lavora in teatro con registi come John Jesurun, Dario Marconcini, Massimo Verdastro, Gabriele Lavia. Al cinema è nota per il ruolo della “Santa” ne La grande bellezza di Paolo Sorrentino (Premio Oscar 2014). Ha lavorato, tra gli altri, con Clooney, Virzì, Garrone. Nel 2024 è nel cast internazionale di Dune – Parte 2 (regia di Denis Villeneuve) nel ruolo della reverenda madre Ramallo. È candidata al Premio UBU 2024 come miglior attrice italiana per Il grande vuoto, regia di Fabiana Iacozzilli.
Marco Mantovani
Compositore, musicista e sound designer, si distingue per un approccio innovativo che fonde musica elettronica, field recording e parola. Ha composto musiche per documentari (L’altro Fellini, Insulo de la Rozoj) e spettacoli con attori come Isabella Ragonese (Lo Schifo) e Giancarlo Giannini (La prima notte di quiete). Ha lavorato con il Goethe-Institut (Goethe und Dante), Elsinor (Le Rane, 2022), Permàr (s/calvino, 2023).
Andrea Macaluso
Attore, regista, drammaturgo e direttore artistico, è fondatore de Il Lavoratorio di Firenze. Ha collaborato con la Socìetas Raffaello Sanzio, Claudio Longhi, Giuliana Musso, e per molti anni con Gabriele Lavia. Firma regie per il Teatro della Toscana (Il deserto dei Tartari, Le fiabe di Andersen) e progetti indipendenti come Pinocchi, Catterina, The Approach, Batracomiomachia.


