FIGLI DELLE STELLE
Progetto di teatro sociale per una diffusione ed educazione alla cultura dell’adozione
in scena lunedì 22 dicembre 2025, presso il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino
con il patrocinio di Comune di Sesto Fiorentino e Città Metropolitana di Firenze
INGRESSO GRATUITO
FIGLI DELLE STELLE è un progetto realizzato in collaborazione con l’associazione di famiglie adottive Celine. Le priorità del progetto sono diffondere la cultura dell’adozione attraverso l’utilizzo di vari linguaggi, in primis quello teatrale e stabilire un dialogo fra enti, famiglie, scuole e ragazzi che conoscono personalmente e approfonditamente la tematica dell’adozione e soggetti equivalenti che non hanno mai avuto l’occasione di approfondirne i vari aspetti. Il progetto vuole inserirsi nell’ambito delle iniziative di formazione sulla tematica dell’adozione rivolte sia a docenti e studenti degli istituti scolastici, che alla popolazione: tramite un incontro con un “esperto” sul tema, la visione dell’evento teatrale “Figli delle stelle” e le testimonianze dirette di ragazzi e famiglie adottive, si crea così una stratificata occasione di scambio e di riflessione su questo tema.
Il progetto prevede la realizzazione di un evento di approfondimento sui temi dell’adozione così strutturato:
- Introduzione effettuata da un esperto psicologo
- Performance teatrale realizzata dal gruppo dei ragazzi SEMPREVERDI, corso di teatro dell’Associazione culturale Il Lavoratorio
- Discussione aperta al termine della performance
La performance teatrale nasce dalla collaborazione fra l’associazione di famiglie adottive Celine e l’Associazione culturale Il Lavoratorio. Lo scopo primario è stato quello di realizzare una performance per approfondire il tema dell’adozione con un linguaggio scevro da pietismi e pregiudizi e in maniera affettiva, ironica e comunicativa. Il lavoro nasce da una serie di interviste che i giovani allievi del corso di teatro “Sempreverdi” dell’associazione culturale Il Lavoratorio, guidato dalla docente Elena D’Anna, hanno rivolto a persone che hanno vissuto sulla loro pelle l’esperienza dell’adozione: sono stati intervistati non solo genitori e figli, ma anche altri parenti, psicologi, assistenti sociali o persone che si sono affacciate al mondo dell’adozione ma poi, per motivi diversi, non hanno portato a termine il cammino. Nell’elaborazione del materiale testuale la docente e i ragazzi hanno collaborato con Giulia Zacchini, drammaturga professionista della compagnia della compagnia teatrale “Omini”, creando un testo teatrale in cinque quadri. Tale testo si è tradotto in una proposta scenica, con protagonisti i ragazzi stessi.
Lo spettacolo ha vinto il primo premio del Festival ALCHIMIE 2025.
ENTI E PROFESSIONISTI COINVOLTI
Celine associazione famiglie adottive
È un’associazione di promozione sociale (APS) e deve il suo nome alla prima bambina adottata. Celine nasce nel territorio di san Casciano dove il primo nucleo di famiglie risiedeva. Nel corso degli anni, le famiglie coinvolte nella nascita dell’associazione hanno iniziato ad incontrarsi stabilmente sentendo la necessità ma anche la gioia di confrontarsi e condividere l’esperienza dell’adozione. La loro è dunque diventata una condivisione dell’esperienza adottiva e la ricerca di una modalità di confronto che permetta loro di affrontare le problematiche che con il passare del tempo e degli anni si presentano alle famiglie e ai loro bambini arrivati da lontano. Gli incontri sono strutturati secondo la modalità del self-help (auto mutuo aiuto).
Elena D’Anna
Attrice teatrale diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna “Galante Garrone”, lavora da molti anni nel settore dell’insegnamento di teatro per bambini, ragazzi e adulti all’interno di strutture private e pubbliche (fra le quali: Centro Giovani Gavinuppia, MaxBallet, Teatro di Rifredi, Lo Stanzone delle Apparizioni, Giardino Chiuso, Teatro Laboratorio Danza, Istituto Pacini, Scuola Media Mazzanti, Scuola Media Don Milani, Scuola Primaria Coverciano, Scuola Primaria Pilati, Scuola Primaria Nuccio, Scuola Primaria Rovezzano, Istituto San Giuseppe, Ospedale Meyer, carcere di Volterra). Affianca alle suddette attività quella di Speaker (Lettrice per l’Unione Nazionale dei Ciechi , Voice Over presso lo studio di registrazione Arkadia di Firenze e attrice per Rai educational) e quella di Attrice.
Giulia Zacchini
Nata nel 1987 in Casentino, Giulia Zacchini trascorre la propria infanzia e la propria adolescenza in piena campagna tra pecore, cavalli e cani a cui ama raccontare storie. Appena diplomata, decide di lasciare le foreste per approdare in laguna e frequentare la facoltà di Arti Visive e dello Spettacolo allo IUAV di Venezia, con l’idea di diventare scenografa. Si laurea con lode nel 2010 e si sposta a Torino, grazie anche all’incontro con Davide Livermore che decide di produrre al Teatro Baretti uno spettacolo nato all’interno di un suo laboratorio. Una volta a Torino, Giulia si iscrive alla Scuola Holden dove incontra maestri come Walter Siti e Domenico Starnone. Negli stessi anni però Giulia comincia a lavorare con la compagnia teatrale de Gli Omini e da allora (2011-12) non ha più smesso. All’interno de Gli Omini, Giulia ricopre vari ruoli, concentrandosi specialmente sulla promozione, la grafica e soprattutto la drammaturgia.


