IN ASCOLTO
corso di teatro per ragazze/i di 18-21 anni
con Elena D’Anna
tutti i lunedì h 18-20 da ottobre 2026 a maggio 2027
prova gratuita: lunedì 28 settembre h 18
Viviamo in un tempo attraversato da un rumore costante: notifiche, opinioni, immagini e parole si susseguono senza sosta. Siamo abituati a rispondere, a intervenire, a dire la nostra. Più raramente ci concediamo il tempo di ascoltare davvero.
Questo corso nasce da una semplice intuizione: il teatro è il luogo in cui l’ascolto torna a essere un gesto rivoluzionario. È un corso rivolto a giovani adulti tra i 18 e i 21 anni che desiderano avvicinarsi al teatro non come occasione di esibizione, ma come esperienza di ricerca, relazione ed espressione autentica. Perché sulla scena, come nella vita, la qualità di ciò che comunichiamo dipende anzitutto dalla nostra capacità di ascoltare. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sull’improvvisazione e sul testo, i partecipanti scopriranno che ogni azione scenica nasce da una presenza autentica: osservare, accogliere, reagire. La battuta più efficace non è quella detta meglio, ma quella che nasce da un ascolto sincero del partner, dello spazio e di sé stessi.
Il percorso si sviluppa attorno a quattro dimensioni fondamentali dell’ascolto:
- L’ascolto di sé. Attraverso il lavoro sul corpo e sulla voce si imparerà a riconoscere il proprio ritmo, sciogliere le tensioni, respirare con consapevolezza e abitare la scena con presenza e libertà.
- L’ascolto dell’altro. Il teatro esiste solo nell’incontro. Esercizi di fiducia, improvvisazione e relazione permetteranno di scoprire che recitare significa prima di tutto osservare, accogliere e rispondere agli stimoli dell’altro.
- L’ascolto dello spazio. Ogni movimento modifica ciò che accade sulla scena. Attraverso esercizi corali si esploreranno il rapporto con lo spazio, il ritmo del gruppo e la consapevolezza della propria presenza all’interno di un insieme.
- L’ascolto della parola. Il testo teatrale non verrà affrontato come qualcosa da memorizzare, ma come una partitura viva fatta di intenzioni, immagini e relazioni. Ogni parola acquista significato solo quando nasce da un ascolto profondo.
Il percorso è pratico, dinamico e aperto sia a chi si avvicina per la prima volta al teatro, sia a chi desidera approfondire il proprio lavoro espressivo. L’obiettivo non è soltanto acquisire strumenti di recitazione, ma allenare una qualità sempre più rara: la capacità di essere pienamente presenti a sé stessi, agli altri e a ciò che accade nel momento. Perché il teatro comincia molto prima di parlare. Comincia quando impariamo ad ascoltare.
Al termine del corso è prevista una serata di dimostrazione aperta al pubblico, per condividere il lavoro svolto.
Elena D’Anna

Attrice teatrale diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna “Galante Garrone”, lavora da molti anni nel settore dell’insegnamento di teatro per bambini, ragazzi e adulti all’interno di strutture private e pubbliche (fra le quali: Centro Giovani Gavinuppia, Teatro di Rifredi, Scuola Media Mazzanti, Scuola Media Don Milani, Scuola Primaria Coverciano, Scuola Primaria Desiderio da Settignano, Scuola Primaria Pilati, Scuola Primaria Nuccio, Scuola Primaria Rovezzano, Istituto San Giuseppe, Scuola Maria Maltoni di Pontassieve). Affianca alle suddette attività quella di Speaker (Lettrice per l’Unione Nazionale dei Ciechi). Come attrice teatrale ha lavorato fra gli altri nei seguenti spettacoli: La vedova Scaltra di Goldoni, regia di Lina Wertmuller, Il Malato Immaginario di Moliere con Massimo Dapporto, La Dodicesima Notte di Shakespeare con Oreste Lionello, Liolà di Pirandello con Franco Castellano, Scaramuche di Massimo Venturiello, Le donne curiose di Goldoni regia di Walter Pagliaro, Nihil regia di Armando Punzo, Come una rivista di Leo De Berardinis e molte produzioni del Teatro di Rifredi di Firenze e della compagnia Krypton. Con il comune di Pontassieve segue alcuni progetti all’interno del POF; in collaborazione con il Lavoratorio prende parte a svariati progetti e allestimenti di teatro sociale: Bodies, Figli delle Stelle, Trasmissioni. Vince, con alcuni saggi-spettacolo realizzati con i ragazzi di svariate scuole del Comune di Firenze, due edizioni della rassegna TAM a cura della Fondazione Toscana Spettacolo.


