Come smettere di scrivere per scrivere meglio

COME SMETTERE DI SCRIVERE PER SCRIVERE MEGLIO

seminario condotto da Ivan Talarico

venerdì 14 e sabato 15 giugno h 11-18

Il foglio bianco non è un ostacolo nella creazione, ma un collaboratore. Non va visto come uno spazio vuoto, ma come il luogo delle possibilità, in cui tutto è già presente e noi dobbiamo scegliere cosa rendere visibile.

In questo laboratorio verranno proposti una serie di giochi ed esercizi (tratti dal lavoro di Gianni Rodari, dai giochi surrealisti, dall’Oulipo e molti altri) per iniziare a scrivere in modo quasi automatico, leggero, spesso divertente. Sicuramente diverso dal nostro approccio abituale, quasi come se non fossimo noi a scrivere. Eppure saremo proprio noi e il confronto con gli altri ci aiuterà a percepire meglio anche come scriviamo, qual è il nostro sguardo sulle cose.

Gli obiettivi sono tre: superare la paura del foglio bianco, avere degli strumenti per allenarsi a scrivere, creare nuove idee e spunti che possano essere utili per i nostri progetti. Il metodo si basa sulla proposta di esercizi e giochi, presentati attraverso esempi, e il successivo confronto attraverso la lettura ad alta voce, che permette di affrontare ogni esercizio con lo sguardo di ogni partecipante, aumentando la condivisione di idee e percorsi possibili.

Sintesi del programma: modelli narrativi, il binomio fantastico, la poesia metasemantica, neologissimi, esercizi surrealisti, scrivere con le immagini, scrittura di flusso e scrittura programmatica, l’errore, la memoria, il sogno.


Ivan Talarico

 width=Ivan Talarico è un personaggio immaginario creato da Ivan Talarico. Da anni scrive e interpreta spettacoli teatrali, reading e concerti portandoli in scena in giro per l’Italia. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio come miglior testo a Musicultura 2015. Ha pubblicato due libri di poesie e un libro di racconti, “Dizionario degli amori impossibili” (Neo Edizioni, 2021). Dal 2017 conduce laboratori di scrittura creativa in diverse città italiane, collaborando con associazioni culturali, scuole, accademie e lavorando anche negli istituti carcerari. Nel 2019 è uscito il suo primo disco “Un elefante nella stanza”. È tra i fondatori del format teatrale “Sgombro” e co-autore e co-conduttore del programma di Radio Rai3 “Le ripetizioni”. In televisione è stato più volte ospite di Fiorello a “Viva Rai2” e di Valentina Cenni e Stefano Bollani a “Via dei Matti n.0”.

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