La voce in gioco

LA VOCE IN GIOCO

corso teatrale dal corpo al canto condotto da Cécile Berthe
tutti i mercoledì h 18-20 da ottobre 2025 a maggio 2026
lezione di prova gratuita: mercoledì 1 ottobre h 18

Cosa succede quando il corpo si mette in ascolto? Quando il movimento apre la strada alla voce, e la voce si trasforma in canto?

Questo corso è un invito a esplorare il legame profondo tra corpo, voce e canto, attraversando uno spazio di gioco, ascolto e creazione. Un viaggio teatrale in cui la voce non è solo suono, ma traccia viva di una presenza che si muove, sente e si trasforma. Tra noi e il mondo si apre un terreno di gioco: uno spazio originario dell’espressione, una soglia di metamorfosi dove prende forma il processo creativo. Qui, memoria e immaginazione incontrano l’esperienza, rivelando qualità di presenza sottili e sensibili.

Durante il corso, ci immergeremo nell’universo di Nathalie Sarraute, fatto di polifonie di voci che esprimono, deformano o trattengono i pensieri nel confronto con l’altro. Un gioco di relazioni che può spingersi fino al grottesco.

La messa in forma espressiva del testo sarà sostenuta da un lavoro approfondito sulla relazione corpo-voce.

Corpo

  • Postura ed equilibrio: scioglimento delle abitudini
  • Scheletro, muscoli, sistema nervoso: struttura di sostegno e di movimento.
  • Disponibilità del corpo nello spazio, fluidità, sfumature.
  • Ascolto affinato delle impressioni, percezione delle sensazioni.

Voce

  • Funzionamento dell’apparato vocale e sua integrazione.
  • Respirazione, vibrazione e risuonatori.
  • Estensione vocale attraverso il suono e la parola.
  • Il canto: melodia, ritmo, silenzio. Il canto chiama, richiama, implora, unisce, incanta. La sua esplorazione trasforma la presenza e coltiva la relazione.

Al termine del corso è prevista una serata di dimostrazione aperta al pubblico, per condividere il lavoro svolto.


Cécile Berthe

Formatasi al Conservatorio di Arte Drammatica di Liegi (Belgio), e alla naturopatia nel 2016, Cécile ha lavorata al Workcenter di Jerzy Grotowski and Thomas Richards per 20 anni, come attrice, cantante, pedagoga e assistante alla regia, sulla ricerca teatrale nota come “L’arte come veicolo”, definita cosi da Peter Brook. Questa ricerca è un’investigazione sul modo in cui le arti performative possono essere strumento di trasformazione della percezione, mediante il contatto con delle sorgenti profonde e la propria presenza agli altri, così da risvegliare aspetti sottili dell’esperienza.
I progetti in qui Cécile ha lavorato sono stati girati in molti luoghi tra i quali: Tracing Roads Across dal Programma Europea “Cultura 2000”, con 12 paese (2003 – 2006); Projetto Horizons, Wrocław (2007- 2009); Teatro della Tosse, Genova (2008); Tournée in Belgio (2010); VIE Scena Contemporanea Festival, Modena (2010); Teatr Łaźnia Nowa, Cracovia (2010); Krušče Creative center, Slovenia (2010); Progetto a Perugia (2010); Seminario a Lisbona (2010); Florida State University, Trinity University del Texas, Yale University e New York University (2011); Teatro Akropolis, Genova (2011); Festival “Life is Beautiful”, Bucharest (2011); La Fonderie, Francia (2011 – 2012); Diafora, Albino e Bergamo (2012 e 2014); Shanghai Theatre Academy (2012); FIT Festival e Sesc, Brasile (2012 – 2013); Teatr Wierszalin, Polonia (2013); TNB, Rennes (2013, 2014, 2017); UneArte, Caracas (2013); Performing Arts Festival, Seoul (2015); U-Theater, Taiwan (2015); Fabbrica Europa, Firenze (2015); Carolyn Carlson, Parigi (2015); La Soffita, Bologna (2016); Okno Theatre Kana, Poland (2016); Fringe Edinburgh Festival (2016); NUS Yale University, Singapore (2017); Monofest, Medrese, e Moda Sahnesi, Istanbul (2017); Teatro della Pergola (2017); Espace Montevidéo, Marseilles (2017); Teatro Akademia, Barcelona (2010 e 2017); Mechrí, Milano (2017); Scuola Cassiopea, Roma (2018); New Vision Arts Festival, Hong Kong (2018); Festival di Zacatecas, Mexico (2018); Teatro Era, Pontedera (2002 – 2019); Théâtre de la Ville, Parigi (2019); Online Festival CICLO – Giro Tradição, Brasile (2021); La voix, Art-T, Bruxelles (2022 – 2023); Chant & Corps, Parigi (2022 – 2023); Corpo e Voce, Teatro Fabbrica Esperienza, Milano (2022); La via dei canti, Comteatro, Milano (2022, 2023, 2025); The embodied voice, Los Angeles (2024); Corso alla Scuola Supérieure Arts², Belgio (2024); Pedagogia della voce, Sfumature in Atto, Firenze (2024 – 2025); Residenze con Collectief Theater Hart, Anversa (2022 – 2025); Corsi a Il Lavoratorio, Firenze (2022 – 2025); La voce incarnata, Spazio Nu, Pontedera (2025); Creazione di un solo “Ni que moi ni que l’autre” (2025).

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