SERVI E PADRONI
Lampi di commedia nella Toscana del ‘700
Un racconto scenico in tre puntate ideato da Luca Scarlini e con Andrea Macaluso, Giusi Merli, Silvia Paoli, Luca Scarlini
Prodotto da Il Lavoratorio e finanziato nell’ambito di “Estate Fiorentina 2024 – iniziativa proposta nel Piano Operativo della Città di Firenze” – Città di Firenze Cultura.
Nella stagione precedente all’arrivo alle scene di Carlo Goldoni, la Toscana del ‘700 esprime una serie di autori teatrali di grande livello, oggi pochissimo frequentati in scena, tutti specialmente versati nel comico. Sullo sfondo sta la decadenza medicea, tra le follie religiose di Cosimo III, le squisitezze d’arte e le glorie d’eros del gran principe Ferdinando e la lucida follia di Gian Gastone. Un’epoca turbolenta, in cui l’immobilismo della società è perfetto bersaglio ad autori satirici che ne mettono in risalto le storture e le follie. Girolamo Gigli da Siena, il più violento, si occupa di ipocrisie religiose con lo sferzante “Don Pilone”, adattamento di Tartufo di Molière. Iacopo Angelo Nelli trionfa con “La serva padrona”, titolo che diverrà poi celeberrimo nella versione di Giovan Battista Pergolesi. Il fiorentino Giovanni Battista Fagiuoli, autore de “La commedia che non si fa”, si afferma specialmente come autore di motti e facezie, sarcasmi che entrarono in proverbio.
“Servi e Padroni”, racconto scenico in tre puntate, li presenterà al pubblico in un’inedita performance a più voci, di uno storyteller e tre interpreti. Al racconto letterario e storico degli autori e delle vicende sullo sfondo delle loro opere, si alterneranno brani interpretati delle commedie stesse, per dispiegare tutto il valore e la vivacità di una parola scritta per la scena teatrale di allora, ma ancora oggi estremamente viva e provocatoria.
In scena:
Giovedì 12 settembre h 21
presso sala consiliare del Quartiere 3 Giorgio la Pira – via del Tagliamento 4
DON PILONE
di Girolamo Gigli
Venerdì 13 settembre ore 21
presso sala consiliare del Quartiere 4 Tosca Bucarelli di Villa Vogel – via delle Torri 23
LA SERVA PADRONA
di Iacopo Angelo Nelli
Sabato 14 settembre ore 21
presso sala consiliare del Quartiere 2 di Villa Arrivabene – Piazza Leon Battista Alberti 1/A
LA COMMEDIA CHE NON SI FA
di Giovan Battista Fagiuoli
INGRESSO GRATUITO
Andrea Macaluso
Attore, regista, drammaturgo, direttore artistico. Dopo la laurea in letteratura latina medievale all’Università di Firenze, si diploma come attore presso la Scuola di teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone. Nel 2004 è finalista al Premio Internazionale Salvo Randone di Siracusa e vince il Festival delle Arti di Bologna. Lavora come attore e performer tra gli altri con: Josè Sanchiz Sinisterra, Socìetas Raffaello Sanzio, Claudio Longhi, Giuliana Musso, Massimo Verdastro, Gabriele Lavia. Da anni si dedica anche alla regia e alla drammaturgia, come ne “Le fiabe di Andersen” o “Il deserto dei Tartari” prodotti dal Teatro della Toscana o in “Pinocchi”, “Catterina”, “Bestie”, “The Approach”, “Batracomiomachia”. Nel 2016 fonda a Firenze “Il Lavoratorio”, spazio culturale dedicato alle arti performative.
Giusi Merli
Attrice, lavora in teatro con John Jesurun, Paolo Pierazzini, Dario Marconcini, Angelo Savelli, Massimo Verdastro, Gianfranco Pedullà, Andrea Bendini, Rosanna Gentili, Lina Prosa, Rosaria Lo Russo. Nel 2023 debutta a RomaEuropaFestival come protagonista de “Il grande vuoto” per la regia di Fabiana Iacozzilli. Al cinema è “la Santa” de “La Grande bellezza” di Paolo Sorrentino, film vincitore premio Oscar 2014. E’ protagonista del corto vincitore del Davide di Donatello 2017 “A casa mia” di Mario Piredda. Lavora inoltre con Paolo Virzì, George Clooney, Matteo Garrone. Nel 2024 è la “reverenda madre Ramallo” nella grande produzione internazionale Dune 2, con la regia di Denise Villeneuve.
Silvia Paoli
Attrice, regista, drammaturga, insegnante di teatro, si diploma nel 2001 presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Lavora come attrice con importanti registi nazionali ed internazionali tra cui Peter Stein, Riccardo Caporossi, Anton Milienin, Damiano Michieletto, Maurizio Schmidt, Paolo Rossi, Giora Feidman. Al lavoro di attrice e drammaturga affianca quello di regista di opera per enti di rilievo internazionale quali il Teatro Comunale di Bologna, il Festival Donizetti Bergamo, Operastudio Auditorium Tenerife, Royal Opera Haus in Muscat, il Teatro Sociale di Como, il Teatro del Maggio musicale di Firenze, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Opéra National de Lorraine.
Luca Scarlini
scrittore, drammaturgo per teatri e musica, narratore, performance artist, curatore di mostre, saggista, raccontatore d’arte. Collabora con numerosi musei tra arte, musica, teatro e moda. Laureato in Storia dello Spettacolo all’Università di Firenze, insegna Tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino, Storia e teoria della Scenografia all’Accademia di Brera e Tecniche di narrazione dell’arte per il Master di Ca Foscari IED. Collabora con numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, Palazzo Grassi e Fondazione Guggenheim, Venezia, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Fondazione Merz, Torino, MuseoMadre, Napoli, Quadriennale di Roma e collezione BancaIntesa – Gallerie d’Italia. Voce di Radio Tre, conduce il programma Museo Nazionale. Tra i suoi libri recenti sono da segnalare L’ultima regina di Firenze (Bompiani), Rinascimento Babilonia (Marsilio), Bompiani Story (Bompiani), Le streghe non esistono (Bompiani).


