THE APPROACH
di Mark O’Rowe
scene e regia Andrea Macaluso
con Alessandra Bedino, Teresa Fallai, Giulia Weber
assistente alla regia Anita Donzellotti
traduzione Anna Rusconi
foto Ilaria Costanzo
produzione Il Lavoratorio (debutto in coproduzione con il festival Intercity Dublin)
venerdì 8 e sabato 9 novembre 2024 h 21
domenica 10 novembre 2024 h 17
La replica di venerdì 8 novembre è realizzata nell‘ambito del progetto ME.MO. Storie di persone e parole a cura di ARCA AZZURRA per Autunno Fiorentino 2024.
Ascolta attentamente…
Tre donne. Tre conversazioni. Quando tutti i dettagli di ciò che condividono iniziano a divergere, ci si rende conto che si sta giocando un sottile gioco di sopravvivenza. Tre conversazioni, nell’arco di circa cinque anni, ci fanno entrare nella vita personale di Anna, Cora e Denise.
Cosa si rivelano a vicenda? E cosa ha da nascondere ognuna di loro? Quale mistero avvolge le loro vite?
Estremamente avvincente e coinvolgente, il testo di Mark O’Rowe è un puzzle di rara complessità, un raffinato thriller psicologico che indaga l’autenticità dei rapporti umani e il profondo, costante bisogno di dare un senso al proprio mondo.
Quanto ci conosciamo veramente? Sappiamo chiedere ciò di cui abbiamo bisogno? E quando chiediamo, c”è qualcuno che ci ascolta?
The Approach è l’avvicinamento, l’approdo, il punto di vista.
The Approach è un’opera sull’essere umano, un’esplorazione del tradimento e un appello ad ascoltare attentamente. Prima che sia troppo tardi.
Andrea Macaluso
Dopo la laurea in letteratura latina medievale presso l’Università di Firenze, si diploma come attore presso la Scuola di teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone. È finalista al Premio Internazionale Salvo Randone di Siracusa e vince il Festival delle Arti di Bologna. Lavora come attore e performer nella prosa, nell’opera e nelmusical, tra gli altri con: Josè Sanchis Sinisterra, Carlos Martin, Socìetas Raffaello Sanzio, Claudio Longhi, Giuliana Musso, Massimo Verdastro, Gabriele Lavia, Jens Nielsen. Da anni si dedica anche alla regia e alla drammaturgia, come ne Le fiabe di Andersen, Il deserto dei Tartari, Pinocchi, Catterina, Bestie, Batracomiomachia. Nel 2016 fonda a Firenze “Il Lavoratorio”, spazio culturale dedicato alle arti performative.
Alessandra Bedino
È attrice e autrice di teatro, regista, formatrice teatrale. Ha al suo attivo diversi spettacoli, tra cui: La Signora Pirandello, di cui è anche autrice, regia Marco Toloni e Paolo Biribò; Lettera alla madre, dal romanzo di Edith Bruck, con la musica dal vivo di Claudia Bombardella; Windy racconta, sciampo, forbici e pazienza, dal romanzo di Lars Gustafsson, regia Maria Cassi, Le donne di Shakespeare, drammaturgia originale di Camilla Mattiuzzo, regia Chiara Renzi, RumorBianc(0); Le presidentesse di Werner Schwab, regia Riccardo Massai. Lavora abitualmente come speaker e doppiatrice. Ha registrato numerosi radiodrammi per Radio RAI.
Teresa Fallai
È allieva di Orazio Costa e studia canto alla Modern Academy di Firenze. Debutta ventenne con G.Albertazzi con il quale lavora in vari spettacoli (“La Governante”; Borges in Tango”;”Cielo e Inferno”). Prosegue con vari registi tra cui M.Missiroli (“Amleto in prova”,Festival di Spoleto 2004), A.Savelli; G.Dall’aglio, P.Pacini (“Peer Gynt”, Fondazione Arena di Verona) G.Cauteruccio, U.Chiti (”Nero Cardinale”, ”I ragazzi di Via della Scala”,”Genesi”,“Decameron”). Negli ultimi anni lavora per il Festival Intercity al Teatro della Limonaia di Firenze nelle produzioni firmate da D.Milopulos: “Le Cognate”; “Ginori”; “Frammenti di Inutili bugie”; ”Psicosi 4,48”.
Giulia Weber
Studia arte drammatica al “Piccolo teatro” di Milano, danza contemporanea e ginnastica acrobatica con i fratelli Colombaioni ed è allieva di Orazio Costa. In teatro, lavora tra gli altri con Valerio Binasco, Giancarlo Sepe, Ugo Chiti, Giancarlo Cauteruccio, Dominick Tambasco, Giorgina Pi, Scimone e Sframeli. Recita in varie fiction tv e soprattutto in numerosi film, tra cui: Il signor Quindicipalle e Io amo Andrea, entrambi diretti da Francesco Nuti, Honolulu Baby diretto da Maurizio Nichetti, Il quaderno della spesa con la regia di Tonino Cervi, Il resto di niente di Antonietta De Lillo e Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee.


