CONTESTO
seminario condotto da Michele Sinisi
venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 marzo 2025 h 10-17
Per presentare la propria candidatura è necessario inviare CV e foto entro il 4 marzo 2025.
L’approccio alla prima lettura di un testo combatte con la curiosità sfrenata di afferrarne l’esperienza, da subito. Ma si sa, serve il tempo e quello fa il suo giro, a prescindere da tutto.
Non rimane altro da fare che armarsi di pazienza e cominciare a mettere insieme le conoscenze, scoprire le credenze, i presupposti di quel che si legge. Serve raggiungere la comprensione dell’atto comunicativo. Il testo col suo intreccio, ogni suo passaggio e situazione, quadro, insieme, il suo ambito, condizione, profilo, visione, stato di cose, occasione, tutto questo rende materica la circostanza specifica. La pazienza con cui si cerca il senso di tutto poi arriverà a determinare anche il particolare, il dettaglio, ogni singolo elemento di un’esperienza che col tempo necessario avrà soddisfatto quella curiosità iniziale. Un grande motore, però da governare.
Si lavorerà su un testo di drammaturgia teatrale.
Michele Sinisi
Classe 1976, nato ad Andria Michele Sinisi è attore di teatro e cinema, regista teatrale, e drammaturgo. Premio Della Critica 2016, finalista nel 2014 e nel 2008 e più volte segnalato per i “PREMI UBU”, ha lavorato in teatro con registi come Germano, Binasco, Janezic, Muscato, Baracco, Lorenzi, Conte. E’ regista e interprete di spettacoli come Tradimenti, Sei personaggi, Edipo, Now, Caligola, I promessi sposi, Miseria&nobiltà, L’arte della commedia, Sequestro all’italiana, Amleto, Murgia, Otello. Mentre gli spettacoli Černobyl, La grande abbuffata, La prima cena, Il sogno degli artigiani, Agamennone, Macbeth, Moby dick lo vedono impegnato solo nella regia. Per il cinema è interprete in L’ultima sfida di Silvestre, Una presta liberta di Nunziante, Arsa di Masbedo, Palazzina laf di Riondino, Il grande male di Tani, Esterno notte di Bellocchio, School of mafia e Chi m’ha visto di Pondi, Il bene mio di Mezzapesa, L’amore non si sa di Di Noto. Per la televisione è, tra gli altri, nel cast di Imma Tataranni sostituto Procuratore diretto da Francesco Amato, ne Gli orologi del diavolo diretto da Beppe Fiorello e in 1993 per la regia di Giuseppe Gagliardi. Laureato in lettere.


