Senza parte

SENZA PARTE
esercizi per disfare la scena

con Francesca Sarteanesi
tutti i giovedì h 18-20 da ottobre 2026 a maggio 2027
prova gratuita: giovedì 1 ottobre h 18

Un corso come spazio di ricerca e di gioco. Per provare a disfare quello che uno sa, o quello che si immagina di sapere, del teatro, del corpo, della scena e di sé. Non un corso per imparare una forma o acquisire un metodo, ma un’occasione per mettere in crisi abitudini, linguaggi e rappresentazioni, aprendo spazi di esperienza e creazione. Smontare automatismi, togliere forma, interrompere rappresentazioni, rendere instabile ciò che sembra già noto. Non solo per distruggere, ma anche per lasciare emergere nuove possibilità di azione, di presenza e di immaginazione.

Attraverso esercizi individuali e collettivi, pratiche performative, improvvisazioni e dispositivi di composizione, il corso esplora il confine tra teatro e performance come terreno di ricerca. Un lavoro sul corpo, sullo spazio, sul tempo e sulla relazione, in cui la scena diventa un luogo da interrogare più che da occupare.

A chi è rivolto

Il corso è aperto a tutte e tutti, con o senza esperienza. A chi desidera attraversare il teatro e la performance come pratica di ricerca, mettendo in discussione forme, abitudini e certezze, e sperimentando nuove possibilità di relazione con il corpo, lo spazio e la scena.

Esito finale

Al termine del percorso è prevista una serata aperta al pubblico, esito del lavoro di ricerca sviluppato durante il corso. Un’occasione per condividere materiali, pratiche e composizioni emerse nel corso del processo, nella forma che il lavoro stesso avrà suggerito.

Contributo richiesto ai soci per la partecipazione al corso (8 mesi, 32 lezioni di 2 ore ciascuna): 65 € al mese
Il pagamento è previsto in due rate da 260 € ciascuna per un totale di 520 €: la prima all’inizio del corso e la seconda a metà corso. In alternativa, è possibile corrispondere l’intera quota in un’unica soluzione all’inizio del corso, usufruendo di uno sconto di 40 €, per un totale di 480 € (pari a 60 € al mese).

Francesca Sarteanesi

Fonda gli Omini, una delle compagnie più interessanti del panorama nazionale degli ultimi anni, colleziona collaborazioni importanti (Massimiliano Civica, Fanny&Alexander, Roberto Latini), poi, nel 2018, capisce di dover rimettersi in gioco, di voler riappropriarsi della propria identità di attrice e performer. Nuova vita, nuovi lavori: crea una linea di maglioni-parlanti (Almeno nevicasse) e un progetto teatrale (Bella Bestia), dove si mette a nudo davanti alla platea, affrontando temi tutt’altro che comodi: il sesso, il dolore dell’abbandono, l’insoddisfazione esistenziale. Sergio e Nikita sono i suoi due ultimi spettacoli.

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