Progetto in residenza dall’1 al 5 maggio 2025
MOLIERE 22
scritto e diretto da Francesco Ferrieri
con Paola Roberti, Laura Calamassi, Camilla Canocchi, Lorenzo Carcasci, Davide Dolores, Daniela Duchi, Francesco Ferrieri, Sofia Novello Gergen, Gabriella Santini
costumi Chiara Linari
In scena:
8 maggio 2025 h 21 presso Teatro delle Arti – Lastra a Signa
E’ da ridere, è tutto da ridere o quantomeno da trastullarcisi forte. Di certo potrete ammiccare alla vita, voi che vorrete impreziosire la platea l’8 maggio al Teatro d’arte di Lastra a Signa. Se la Toscana e i suoi centri fossero benevoli con i loro affaticatissimi artisti, sarebbero curiosi di una Compagnia di 9 professioniste/i, in parte fioriti nell’unica Accademia professionalizzante di Firenze L’Oltrarno (3 anni, 5 ore al giorno), tra cui quel talentone di Lorenzo Carcasci, poi guardate tutti i nomi sulla locandina con benevolenza o ve la vedrete con me.
Io per la miseria non da solo ho accolto Peter Brook al Teatro Valle Occupato, e ho fatto delle ricchissime turnè col Maestro Carlo Cecchi, anche da assistente, e Genova di certo. Me la canto e suono. La cosa pure importantissima è far arrivare a Il Lavoratorio di Andrea Macaluso un grazie di cuore.
E a Juhye Jeong, Fausto Paravidino, Marco Santi, Marco e Daniele Casolino… …e ringraziare è bello pure, fosse tutto un ringraziare!
Questa non è una pubblicità è la promozione di un destino, e pure siamo incastrati con i soldi, e pure di questo si parla in commedia. In questa commedia che produco. Da ridere, tutta da ridere o almeno da trastullarcisi forte.
Ph. Angelo Rascionato
Francesco Ferrieri
Nato a Roma il 27 dicembre, 1976, alle 3 di notte, forse era sabato. Diplomato alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Ha lavorato come attore e come assistente alla regia nella Compagnia di Carlo Cecchi dal 2003 al 2009 in Sei personaggi in cerca d’autore, Il Tartufo, e come assistente in Sik-Sik e Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me, con Paolo Graziosi, Licia Maglietta, Valerio Binasco (Teatro Stabile delle Marche). In seguito ha lavorato per la Compagnia dei Gloriababbi in Take me away di Gerald Murphy e Riccardo III di Shakespeare con Filippo Dini, Giampiero Rappa; con Pierpaolo Sepe, in Amletmachine e Il Corsaro Nero (Teatro Argentina di Roma); con Alberto Salvi e Riccardo Goretti in Delirium Betlem, vincitore del Premio “I teatri del Sacro” (A levar l’ombra da terra); con Camilla Brison in Sterili di Maria Teresa Berardelli (Vincitore del Premio Riccione/Tondelli 2009); in Edipo Re e Molto Rumore per nulla, con Alex Sassatelli (Teatro if), col quale ha ideato e realizzato il progetto per le scuole superiori Shakespeare fa scuola; con Angelo Pavia ed Antonella Conte ha vinto la XIV ° edizione della biennale dei giovani artisti d’Europa e del mediterraneo, portando a Skopje Il Minotauro (Hermitage). Ha partecipato all’esperienza del Teatro Valle Occupato (riconoscimenti e premi: ECF Premio Princess Margriet, Premio Salvo Randone “Migliore Evento 2011”, l’Euro-Med Award 2012, Premio Ubu 2011), a cui hanno aderito artisti di fama mondiale come Peter Brook, Ariane Mnouchkine, il Living Teatre e molti altri artisti italiani ed internazionali, all’interno dell’esperienza del Teatro Valle Occupato ha sostenuto i laboratori di drammaturgia scenica Crisi e Rabbia, con Fausto Paravidino, Cristian Ceresoli e Silvia Gallerano. Ha scritto e diretto Puro, Sole in casa nuova e Gratta e Vinci. Ha ideato ed interpreta lo spettacolo La storia del vecchio Signor Elvesham ispirato ad un racconto di G. H. Wells. Collabora con Alessio Martinoli per Residenze Socio Shakespeariane Assistite, conducendo il percorso di formazione per giovanissimi Romeo e Giulietta 2018; tiene un laboratorio di recitazione presso La Costituzione, Casa del Popolo di Sesto Fiorentino.


